
IPNOSI CLINICA ERICKSONIANA
L'ipnosi ericksoniana, chiamata anche ipnosi moderna o naturalistica, utilizza la trance, uno stato naturale di attenzione rivolta verso l'interno, per dialogare con l'inconscio, dove risiedono risorse, capacità e potenzialità spesso inutilizzate. È una condizione simile a quella che viviamo quando sogniamo ad occhi aperti o siamo profondamente concentrati su qualcosa.
Al centro c'è sempre la relazione: un rapporto di fiducia reciproca che permette al terapeuta di proporre suggerimenti costruiti su misura, mentre la persona lavora attivamente sui propri contenuti interiori. In questo spazio protetto è possibile far emergere nuove soluzioni, superare blocchi, depotenziare schemi disfunzionali e rielaborare ferite del passato, anche attraverso esperienze immaginative di regressione.
L'inconscio risponde bene al linguaggio simbolico e metaforico: per questo l'ipnosi è un'esperienza creativa ed emotiva, capace di attivare cambiamenti profondi e concreti. Non è magia né un rimedio istantaneo, ma un modo delicato ed efficace per favorire trasformazioni reali.
La trance è sempre un atto volontario: non si perde il controllo, non si può essere manipolati e non si fanno cose contro la propria volontà. Si rimane consapevoli di ciò che accade, si può parlare, interrompere la seduta in qualsiasi momento e la maggior parte delle persone ricorda perfettamente l'esperienza.
L'ipnosi è, in sostanza, un modo sicuro e rispettoso per incontrare le proprie risorse interiori e metterle al servizio del cambiamento desiderato.


IPNOSI REGRESSIVA? FACCIAMO CHIAREZZA!
L'ipnosi regressiva è una sorta di viaggio nel tempo che permette di incontrare/osservare se stessi in una fase precedente della vita per rielaborare blocchi e traumi infantili. È un viaggio "mentale" nei ricordi, che possono essere fedeli alla realtà ma anche condizionati da "falsi ricordi" dovuti ad interpretazioni, stati d'animo (presenti e passati), racconti di altre persone, immagini apparse in sogno e mescolatesi con il ricordo originale. La regressione seppur sia la rappresentazione di un evento passato comunque è utile per esplorare la propria mente e conoscersi meglio, per far pace con alcuni ricordi che causano dolore, con il proprio vissuto, con la propria realtà soggettiva. Ciò che conta non è quello che realmente è accaduto, ma la percezione dell'evento, il vissuto emotivo. Alcuni usano la regressione per contattare ricordi relativi alle "vite passate"; quanto emerge in trance è un' elaborazione dell' inconscio avente significato simbolico. Ciò può rivelarsi utile per sbloccare energia emotiva indipendentemente dalla veridicità di quanto emerso.
NB: L'ipnosi è un atto medico; può essere esercitata per legge da medici o psicoterapeuti adeguatamente formati (corsi riconosciuti dal MIUR).
